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Una soluzione al problema delle colonnine per ricaricare le auto elettriche.

La mobilità elettrica è una grande opportunità – per l’ambiente e per ridurre le spese, ma c’è un problema che riguarda le colonnine per ricaricare le auto elettriche. Infatti, ad oggi, sono poche le colonnine di ricarica e con l’incremento di veicoli elettrici, bisognerà aumentare il loro numero.

Per esempio, negli Stati Uniti, le vendite di veicoli elettrici (“EEV” in inglese Enhanced Environmentally Friendly Vehicle), che quindi non emettono carbonio durante la guida, sono cresciute di due terzi nell’ultimo anno.

E nonostante questo incremento, i veicoli elettrici rappresentano ancora meno del 6% delle nuove vendite di automobili. Ciò nonostante, le reti elettriche per la ricarica delle auto, soddisfano appena la richiesta di energia necessaria per ricaricare i nuovi veicoli per la mobilità green.

Così, in California, l’amministrazione ha chiesto ai residenti di evitare la ricarica durante i picchi di consumo energetico. Anche i grandi edifici con infrastrutture di ricarica si trovano ad affrontare bollette più alte e una maggiore richiesta di elettricità, causata da lavoratori e residenti che ricaricano le loro auto nelle colonnine disponibili. Con l’aumento del numero di veicoli elettrici, questa sfida diventerà cruciale.

Siamo tutti ormai consapevoli, di quanto la mobilità elettrica è essenziale per la decarbonizzazione, come ha illustrato un recente report di Enel e Fondazione Symbola dal titolo “100 Italian E-mobility Stories 2023”.

Approfondiamo in questo articolo delle soluzioni per le colonnine di ricarica.

BM Impianti e l’expertise nelle Colonnine di Ricarica

Questo articolo nasce dall’esperienza di BM Impianti circa le colonnine di ricarica. Offriamo soluzioni di ricarica intelligente che rendono la mobilità elettrica un‘opportunità di business molto attraente per la propria abitazione, per strutture ricettive e commerciale.

Per questo offriamo la possibilità di gestione di card RFID (carte elettroniche di riconoscimento univoco e automatico) per l‘abilitazione della ricarica della colonnina. Con questo sistema:

  • Si può variare la potenza della colonnina
  • Si può gestire la colonnina di ricarica singolarmente, oppure è possibile creare gruppi di colonnine interconnesse tra loro
  • Si può integrare la colonnina di ricarica a un impianto fotovoltaico per sfruttare l‘energia autoprodotta
  • Si può monitorare e gestire la colonnina anche su rete locale LAN
  • Si può aggiornare il sistema in futuro, così che eventuali costi di ammodernamento saranno ridotti

Negli anni abbiamo studiato soluzioni per facilitare l’approvvigionamento di elettricità, ma siamo consapevoli che questo ramo dei servizi elettrici è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi anni.

Dunque, dato che le postazioni di ricarica di veicoli elettrici saranno sempre più richieste, ecco una soluzione al problema delle colonnine per ricaricare le auto elettriche.

Immagazzinare e gestire l’energia delle ricariche

Per rendere la ricarica dei veicoli elettrici più accessibile e sostenibile, sia le società di servizi, sia le grandi strutture edilizie, dovranno trovare il modo di immagazzinare l’energia rinnovabile in eccesso per un utilizzo futuro. Questo creerebbe tantissime nuove colonnine di ricarica, disponibili per un grande numero di auto elettriche. Inoltre, è essenziale disporre di sistemi flessibili per gestire i picchi di domanda, evitando disagi ai consumatori. L’obiettivo non è solo di consumare meno elettricità, ma di utilizzarne di più proveniente da fonti rinnovabili e di ridurre l’uso di quella proveniente da combustibili fossili.

Il ruolo chiave degli edifici nell’ecosistema energetico

Le aziende di servizi pubblici stanno investendo in nuove tecnologie di accumulo per garantire la disponibilità di energia rinnovabile durante le ore notturne e i giorni con scarsa illuminazione solare e scarsità di vento. D’altro canto, grandi consumatori di energia come aziende e strutture commerciali possono contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di carbonio passando a una maggiore quota di energia rinnovabile.

Con il 40% dell’energia mondiale utilizzata negli edifici, questi possono giocare un ruolo cruciale nella promozione di un uso più sostenibile dell’energia.

Sfruttare il potenziale degli edifici

Gli edifici con pannelli solari dovrebbero investire in sistemi di stoccaggio per immagazzinare l’energia in eccesso. In California, una nuova legislazione sta incentivando questo approccio, offrendo tariffe più elevate per l’energia solare venduta alla rete quando i proprietari di abitazioni o aziende dispongono di sistemi di accumulo.

Oltre a ciò, gli edifici possono sfruttare soluzioni innovative come l’accumulo di energia per gravità, l’utilizzo di ascensori inutilizzati per produrre e conservare energia. Complessi edilizi possono anche utilizzare l’elettricità di rete durante il giorno, quando è più economica, e proveniente da fonti rinnovabili, così da generare energia termica o altri tipi di energia immagazzinabile.

Conclusione: una rivoluzione verde a portata di colonnina di ricarica

È fondamentale che grandi strutture e edifici contribuiscano a rendere la ricarica dei veicoli elettrici più economica ed ecologica. Senza di ciò, i veicoli elettrici rischiano di diventare una richiesta aggiuntiva sulle reti elettriche, contribuendo a ulteriori emissioni di carbonio. La soluzione al problema è rendere l’energia rinnovabile accessibile e sfruttarla appieno. Questa è la strada da percorrere per una mobilità sostenibile e uno stile di vita migliore.

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