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Fondo Energia per interventi di Green Economy in Emilia Romagna

Una notizia importante per i privati: sarà riaperto l’accesso al Fondo Energia. Infatti la Regione Emilia Romagna ha esteso il periodo per la presentazione delle richieste di accesso al Fondo Energia, che sarà possibile effettuare dal 19 febbraio fino al 29 marzo 2024 alle ore 16, o fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Che cos’è il Fondo Energia?

Energia rappresenta un fondo rotativo di finanza agevolata con coinvolgimento del settore privato, ideato per sostenere progetti nell’ambito della green economy. Offre finanziamenti fino a € 1.000.000 per un periodo di 96 mesi, con un tasso zero coprendo il 75% dell’importo approvato e il restante 25% a un tasso agevolato concordato con gli istituti di credito.

Altri dettagli disponibili nel sito di Confartigianato.

Il Fondo Energia, promosso dalla Regione Emilia Romagna e gestito da ARTIGIANCREDITO, è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, concepito per sostenere progetti nell’ambito della green economy mediante l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.

Una spinta alla Green Economy

La green economy, o economia verde, è un modello economico basato sulla sostenibilità ambientale e sociale. L’obiettivo principale della green economy è creare un equilibrio tra lo sviluppo economico e la tutela dell’ambiente, promuovendo pratiche commerciali e industriali che siano eco-sostenibili e socialmente responsabili.

La transizione verso una green economy – incentivata e promossa anche dalla UE – implica un cambiamento nei modelli di produzione e consumo. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale e di favorire l’efficientamento delle risorse.

Green economy vuol dire interventi per:

  1. Energia rinnovabile: incentivare l’uso di fonti energetiche rinnovabili come il sole, il vento e l’acqua per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e diminuire le emissioni di gas serra.
  2. Efficienza energetica: migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse energetiche, riducendo gli sprechi e adottando tecnologie più pulite e sostenibili.
  3. Riciclo e gestione dei rifiuti: promuovere pratiche di riciclo e ridurre la produzione di rifiuti attraverso l’adozione di processi produttivi più sostenibili.
  4. Agricoltura sostenibile: favorire metodi agricoli che riducano l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, promuovendo pratiche agricole rispettose dell’ambiente.
  5. Mobilità sostenibile: incentivare l’uso di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come veicoli elettrici o mezzi pubblici efficienti.
  6. Edilizia sostenibile: adottare materiali e tecniche di costruzione che riducano l’impatto ambientale degli edifici, migliorando l’efficienza energetica e utilizzando risorse sostenibili.
  7. Economia circolare: promuovere un approccio in cui i prodotti e i materiali vengono riutilizzati, riparati e riciclati per ridurre al minimo gli sprechi.

L’obiettivo della green economy è creare un sistema economico che possa prosperare nel lungo termine senza compromettere la qualità dell’ambiente e delle risorse naturali, favorendo allo stesso tempo l’inclusione sociale e il benessere della comunità.

Chi può beneficiare del Fondo energia?

Possono beneficiare del fondo le imprese con sede legale o unità locale nel territorio della Regione Emilia Romagna, coinvolte in progetti aventi il codice di attività principale in una di queste categorie.

Categorie della classificazione Ateco 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

Il finanziamento agevolato prevede l’elargizione di fondi compresi tra € 25.000 ed € 1.000.000, con un tasso zero per il 75% dell’importo e un tasso convenzionato, non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,99%, per il rimanente 25%. La durata massima dei finanziamenti è di 96 mesi, con la possibilità di 12 mesi di preammortamento.

In aggiunta, il Fondo concede un contributo a fondo perduto per coprire le spese tecniche relative alla diagnosi energetica, studio di fattibilità e preparazione del progetto di investimento. L’importo massimo del contributo non supererà il 12,5% della quota pubblica di finanziamento e sarà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

Interventi inclusi nel Fondo Energia

Gli interventi ammissibili comprendono progetti mirati all’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti, alla produzione di energia da fonti rinnovabili esclusivamente per autoconsumo, nonché impianti di cogenerazione ad alto rendimento. Le spese riconosciute comprendono interventi su immobili strumentali, acquisto e installazione di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, acquisizione di software e licenze, consulenze tecnico-specialistiche e spese per la redazione di diagnosi energetica e progettazione.

Come fare domanda per il Fondo Energia?

È possibile inviare le richieste online dalle ore 10 del 19 febbraio fino alle ore 16 del 29 marzo 2024 (fermo restando la disponibilità di fondi).

Per ulteriori dettagli qui trovi moduli e approfondimenti.

BM Impianti ti aiuta

Vorresti accedere al Fondo Energia e hai bisogno di supporto? La nostra società ti aiuta a fare un piano e a raccogliere la documentazione necessaria per inoltrare la domanda.

BM Impianti è il partner ideale per la creazione e lo sviluppo di progetti di efficientamento energetico. Con una presenza nel settore fin dal 1976, la nostra Azienda è specializzata nei servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti elettrici e tecnologici a 360°.

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