Diagnosi energetica obbligatoria entro il 5 dicembre

L’Enea (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) nel quadro nazionale per l’efficienza energetica elabora una proposta prestazioni energetiche degli immobili.

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Gli immobili delle pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di una riqualificazione energetica pari al 3% della superficie coperta.

Le grandi imprese e le aziende ad alto consumo di energia, invece, devono presentare all’Enea le diagnosi energetiche dei siti produttivi, previste dal D.Lgs 102/2014 sull’efficienza energetica, entro il 5 dicembre.

Le grandi imprese soggette a diagnosi obbligatoria sono tutte quelle aziende con più di 250 persone e un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro o con un totale di bilancio supera i 43 milioni di euro, poi,  le aziende a forte consumo di energia.

L’audit, oltre a riportare la situazione dei consumi energetici, deve fornire indicazioni sugli interventi possibili per ridurlicon tanto di valutazioni economiche, in modo da fornire agli interessati gli elementi necessari a valutare e favorire l’implementazione di azioni volte all’efficientamento energetico.

Successivamente l’audit dovrà avvenire ogni 4 anni anni.

L’obbligo di diagnosi energetica non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi Emas e alle norme Iso 50001 o En Iso 14001 se il sistema di gestione in questione include un audit energetico in conformità al decreto.

BM Impianti realizza audit energetici gratuiti, valutando le soluzioni migliori da attuare per adempiere ai vari obblighi.

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